Quando Jannik Sinner ha alzato le braccia al cielo dopo la vittoria contro Tommy Paul che gli ha regalato la finale degli Internazionali Bnl d'Italia, la regia tv ha inquadrato la tribuna d'onore dove da inizio torneo siede la famiglia. C'era solo papà Hanspeter. E mamma Siglinde? Dopo il primo set ha scelto di uscire. Non ha retto l'emozione, e nemmeno la preoccupazione: il figlio era in difficoltà, con Paul capace di rifilargli un 6-1 che poteva essere l'antipasto di una serataccia.
La signora Siglinde, arrivata a Roma per seguire il primo torneo del figlio dopo la sospensione, è sicuramente la più emotiva tra i due genitori. Ecco perché, con le cose che si erano messe male, Hanspeter è rimasto da solo in tribuna d'onore, mentre l'intero staff di Sinner era seduto in prima fila, con Vagnozzi e Cahill anche loro tesissimi. Una tensione che con il passare dei game si è sciolta: Jannik ha cominciato a macinare punti e game, ma Siglinde non è rientrata. Forse lo farà domenica nella finale contro Carlos Alcaraz, forse.






