Jannik Sinner racconta con ironia e un pizzico di scaramanzia la “maledizione” che accompagna la presenza di mamma Siglinde alle sue finali negli Slam europei. L’aneddoto nasce da una promessa fatta tre anni fa: "Mia mamma mi ha detto ‘Io non voglio essere nel tuo box, però se fai le finali in un Grande Slam in Europa io voglio essere lì’". All’epoca, Jannik non poteva immaginare che quel traguardo sarebbe arrivato così presto: "Io all’inizio ho riso, ho detto sì… tanto pensavo non succederà mai".

Da allora, però, ogni volta che Siglinde si è presentata sugli spalti, le cose non sono andate come sperato. "Vado in finale al Roland Garros, la chiamo e mi conferma che sarebbe venuta. Viene, si sistema nel box e succede di tutto. Dopo Parigi le ho detto ‘Guarda, hai superato questo, puoi superare tutto’. E invece…". Stessa storia a Roma: "A Roma non ha visto nessuna partita tranne la prima contro Navone. Si è ripresentata alla finale, e ho perso".

JANNIK SINNER, IL MOMENTO DRAMMATICO VISSUTO DA MAMMA SIGLINDE

Emozionata quanto Jannik Sinner c'era solo mamma Siglinde. La donna è stata la più inquadrata durante ...

Il momento più comico arriva quando Sinner rivela la sua reazione alla notizia che la madre sarebbe andata anche a Wimbledon: "Quando mi ha detto che sarebbe venuta a Wimbledon, non glielo volevo dire. Mi sono detto che sarebbe stata l’ultima chance!". Questa volta, però, l'incantesimo si è spezzato: Jannik ha vinto.