Jannik Sinner "scenderà in campo ad Halle contro Yannick Hanfmann armato della miglior rabbia possibile, quella che si porta dietro dalla finale persa al Roland Garros. Se ben gestita lo renderà ancora più forte". Così la pensa lo psichiatra Paolo Crepet che, alla vigilia del ritorno in campo dell'azzurro sull'erba tedesca, chiarisce ad Agi che proprio i tre match point annullati da Carlos Alcaraz nella mitica finale di Parigi possano metaforicamente rappresentare la chiave per risalire a cavallo dopo la rovinosa caduta francese.

"Sinner ha dichiarato che dopo quella finale si è focalizzato non sulle occasioni perse ma sugli aspetti positivi, sul fatto di aver giocato al suo meglio per oltre cinque ore sulla terra rossa che non è la sua superficie preferita - analizza Crepet - le reputo balle da 'mental coach'. È come se dopo essere stata lasciata da quello che credeva il ragazzo della sua vita una ragazza si focalizzasse sui weekend romantici passati con lui e non sul dolore che prova, non è credibile".

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