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19 maggio 2026 10:50

Jannik Sinner con la piccola Sofia (screenshot da video X @Seimparassimo65)

Occhi brillanti di impazienza, con la gioia espressa nei piccoli movimenti di viso e corpo e la mano tesa verso Jannik Sinner, prontissima per accompagnarlo in campo verso la sfida con Medvedev, hanno conquistato il pubblico degli Internazionali di Roma. Lo sguardo acceso di felicità è quello di Sofia, una dei venti bambini in cura presso l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma scesi in campo accanto ai loro beniamini entusiasti per un'emozione che - riporta la pagina Instagram della struttura sanitaria - la mamma di uno di loro descrive come "un bellissimo regalo che custodiremo nel cuore".La bambina a cui Sinner rivolge il sorriso più dolce afferrandole la mano è una paziente oncologica originaria di Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Il sindaco del Comune, Michele Tripodi, l'ha definita come "la portafortuna del campione vincitore degli internazionali di tennis a Roma", una "piccola grande combattente" che in quei pochi secondi, è riuscita a trasmettere una positività tale da provocare un'ondata di affetto irrefrenabile da parte degli utenti, conquistati dalla scena diventata incredibilmente popolare.Oggi di lei e dell'enorme contentezza vissuta grazie all'eccezionale esperienza ne ha parlato la famiglia con un post condiviso da Elena Santarelli, showgirl ma soprattutto mamma di un bambino che in passato ha affrontato la malattia. "Quanto accaduto in questi giorni ha profondamente scosso i nostri cuori", si legge nel post di Laura Attanasio, "Per mantenere riservatezza, tranquillità e non perder di vista il nostro vero obiettivo, volevamo ringraziare, attraverso l'account di mia sorella LAURA, tutte quelle persone che per un istante nel sorriso e nella gioia di nostra figlia, hanno provato un'emozione intensa da far pensare che il mondo è fatto anche di questo nonostante tutto".Come la capisco🫶🏻#Sinner pic.twitter.com/PAuqxsKs8A— Seimparassimo65 🇺🇦🏳️‍🌈🌈 (@Donatel65682407) May 16, 2026"Sofia, una forza disarmante che ha stravolto il mondo intero ma che dietro a quel sorriso cela un lato scuro e tortuoso" scrivono i genitori della bambina a corredo di una sua foto sorridente in riva al mare: "Dietro al sorriso e un balletto di una principessa, c'è una lunga e difficile battaglia contro un mostro più grande di LEI. Ma sappiate che tutto questo da sola non lo poteva affrontare e per tale motivo sentiamo il dovere di ringraziare in modo speciale e profondo, l’Ospedale Bambino Gesù, ed in modo particolare il Professor Franco Locatelli che, da due anni a questa parte, segue nostra figlia e se ne prende cura insieme al suo straordinario team quali la Dott.ssa Russo e il Dott. Milano"."Mia figlia è letteralmente custodita tra le loro braccia e le loro menti eccelse", proseguono ancora la madre e il padre della piccola: "L'Ospedale Bambino Gesù, Il DH, il reparto di oncologia, i bambini guerrieri e i genitori coraggio, sono diventati la nostra seconda casa. Abbiamo avuto modo di conoscere chi come noi ha potuto toccare con mano la paura, il dolore e la sofferenza di vedere un figlio soffrire". Quindi il ringraziamento per Elena Santarelli, "donna e mamma coraggio, che quotidianamente rimane accanto ai bambini e ai genitori del reparto di oncologia, perché la tua sensibilità e umanità non conosce confini", e la conclusione di un pensiero pieno di affetto, gratitudine e speranza: "Stiamo combattendo una battaglia difficile, una di quelle che fanno tremare i polsi, ma sapere che loro sono, e sono sempre stati, instancabilmente al nostro fianco ci fa guardare avanti con speranza".Il post ha raggiunto oltre 80mila like in poche ore e innumerevoli messaggi di affetto per la bambina che - scrive qualcuno - "ha cambiato, in qualche modo, le nostre vite e i nostri pensieri".