Prima dell’ingresso in campo di Jannik Sinner agli Internazionali di tennis di Roma nella partita contro Medvedev, accanto al campione altoatesino c’era una bambina arrivata dalla Calabria. Si chiama Sofia, vive a Polistena ed è diventata, nel giro di poche ore, il volto simbolico di una storia che intreccia sport, malattia e solidarietà.
A raccontarlo sono stati il sindaco Michele Tripodi e l’amministrazione comunale della cittadina del Reggino attraverso un messaggio pubblicato sui social nelle ore successive alla vittoria del tennista italiano. “È di Polistena la bimba portafortuna del campione Jannik Sinner vincitore degli Internazionali di tennis a Roma. Si chiama Sofia ed è la nostra piccola grande combattente. Forza campioni”, si legge nel post diffuso dal Comune.
Il progetto dell’ospedale Gemelli con la Federazione Tennis e Padel
Sofia è una paziente oncologica seguita a Roma e ha preso parte all’iniziativa “Tennis & Friends in Corsia”, progetto promosso dal Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS insieme alla Federazione Italiana Tennis e Padel. L’iniziativa coinvolge giovani pazienti ricoverati nei reparti pediatrici, offrendo loro momenti di incontro con atleti e protagonisti del mondo sportivo.









