SESTO PUSTERIA (BOLZANO)- Jannik Sinner inarrestabile dopo la vittoria agli Internazionali d'Italia a Roma: il campione ha, infatti, conquistato il trofeo dopo cinquant'anni in cui nessun italiano era mai tornato a vincere la competizione e lo ha fatto sotto agli occhi del Presidente della Repubblica e dell'ex campione Adriano Panatta.
E se i fan, dopo la vittoria conquistata in due set, lo hanno consacrato a 'Re di Roma', il sindaco di Sesto Pusteria, Thomas Summerer, si è reso disponibile a consegnare personalmente a Jannik le chiavi della città.
«Vogliamo dedicare a Jannik una statua»
«Stiamo ancora festeggiando la vittoria di Sinner a Roma, abbiamo festeggiato nei bar, in strada, nei piazzali, ci siamo goduti la vittoria di questo nostro grande campione, che ha passato 20 anni qui a Sesto, dove ancora vivono i genitori ed i nonni», ha dichiarato il sindaco di Sesto Pusteria ospite a «Un Giorno da Pecora».
Prima di andare a Parigi, Sinner passa qualche giorno a Sesto con tutta la famiglia. «Sono contentissimo, nel nostro paese tranquillo potrà ricaricare le batterie per vincere il Roland Garros. Io andrò a salutarlo un attimo ma lo lasceremo in tranquillità, non vogliamo assolutamente disturbarlo», a detto Summerer che ha confermato l'idea di dedicare al numero uno del tennis mondiale una statua: «Vediamo se riusciamo a realizzarla. E poi - ha concluso a Rai Radio1 - gli daremo le chiavi della città».











