“L’idea di fargli una statua esiste, vediamo se riusciamo a realizzarla. E poi gli daremo le chiavi della città”. Sesto Pusteria è un Comune di meno di 2mila abitanti, un’ambita meta vacanziera grazie al suo magnifico paesaggio e le Tre Cime di Lavaredo, ma è anche e soprattutto il luogo dove è cresciuto Jannik Sinner, tennista italiano più vincente della storia, numero uno al mondo del ranking Atp e reduce dal trionfo a Roma. Ecco perché il Sindaco Thomas Summerer, a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, ha ribadito la volontà di fargli una statua.

“Stiamo ancora festeggiando la vittoria di Sinner a Roma, abbiamo festeggiato nei bar, in strada, nei piazzali, ci siamo goduti la vittoria di questo nostro grande campione, che ha passato 20 anni quei a Sesto, dove ancora vivono i genitori e i nonni”, ha spiegato il primo cittadino del comune altoatesino, che ha anche confermato la visita di Sinner a Sesto Pusteria prima di andare a Parigi per il Roland Garros: “Sono contentissimo, nel nostro paese tranquillo potrà ricaricare le batterie per vincere il Roland Garros. Io andrò a salutarlo un attimo ma lo lasceremo in tranquillità, non vogliamo assolutamente disturbarlo”.

Durante l’anno è sempre in giro per il mondo e quando non è su un campo da tennis, è impegnato o in attività promozionali o in vacanze con la fidanzata Laila Hasanovic, ma quando può, Sinner ne approfitta per tornare a casa, godersi la famiglia e un po’ di tranquillità e quotidianità. La “sua” Sesto Pusteria glielo riconosce e presto, appunto, potrebbe dedicargli una statua. Sarebbe l’ennesimo successo di una carriera già fantastica. L’altoatesino, però, è già concentrato per il Roland Garros. Vincerlo sarebbe mettere un altro mattoncino nella storia del tennis: in caso di successo a Parigi, infatti, completerebbe a soli 25 anni il Career Grand Slam.