Negli istanti immediatamente successivi alla sconfitta contro Alcaraz al Roland Garros, Jannik Sinner lo aveva anticipato subito: «Ho voglia di tornare a casa e stare un po’ con i miei genitori, il loro affetto mi aiuterà a rialzarmi», le sue parole dopo la battaglia epica di 5 ore e mezzo persa con lo spagnolo sulla terra di Parigi sprecando anche tre match point. Detto, fatto. Il numero uno al mondo è stato di parola, come confermato da Thomas Summerer, sindaco di Sesto Pusteria, il paese dove l'azzurro è nato e dove la famiglia gestisce un'attività: «È tornato per poco tempo qui e stavolta non sono riuscito ad incontrarlo ma torna spesso dai suoi genitori», quanto raccontato a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora».
Sinner, il sindaco di Sesto Pusteria: «Ha portato il gatto dal veterinario con la panda della mamma»
Thomas Summerer, sindaco di Sesto Pusteria, il paese dove l'azzurro è nato e dove la famiglia gestisce un'attività, ha parlato ospite a Un Giorno da Pecora: «Gli dedicheremo una statua»








