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Tiziano Grottolo
L'amministrazione (che conta meno di 180 residenti) ha ricevuto anche un contributo da 500 mila euro per ristrutturare il circolo del paese. Il sindaco: «Questo spazio sopperisce all'assenza del bar, quasi tutti i residenti sono iscritti»
Ci sono due buone notizie per il piccolo comune trentino di Sagron Mis: la prima è che presto aumenterà il numero di abitanti (attualmente sono meno di 180) e la seconda riguarda lo stanziamento di 820 mila euro per il rilancio sociale e culturale del paese. I fondi, messi a disposizione su proposta del governatore Maurizio Fugatti, serviranno alla riqualificazione della piazza e del Centro Civico e Circolo Sociale (500 mila euro). «Riqualificare la piazza e il circolo sociale — ha spiegato Fugatti — non significa solo aprire un cantiere, ma investire nel cuore pulsante di un paese. Per territori che lottano contro lo spopolamento, avere luoghi di incontro moderni e accoglienti è fondamentale: sono questi i presidi che tengono vive le relazioni, rafforzano l’identità locale e rendono il territorio più attrattivo anche per un turismo sostenibile».
Il progetto contro lo spopolamentoSagron Mis, incastonato tra due aree protette nella valle del Primiero, vicino al confine con il Veneto, è uno dei comuni più remoti della provincia. Per raggiungerlo da Trento servono quasi due ore d’auto. Anche per questo è stato inserito nel progetto sperimentale per la rivitalizzazione delle aree a rischio abbandono, che prevede un contributo (fino a 100 mila euro) per il recupero e la riqualificazione degli immobili. Tuttavia, era l’unico dei 32 paesi di montagna a non aver ancora ricevuto delle richieste. Questa tendenza si è interrotta grazie a una coppia originaria dell’Emilia-Romagna che ha deciso di trasferirsi qui accedendo al bando.










