È mezzanotte e stai tornando a casa. Arriva una notifica con scritto «Offerta imperdibile a 5,90 euro, solo per oggi». Così entri nell’applicazione e la clicchi. Poi aggiungi una salsa, dei nuggets e un dolce. E hai già speso il doppio. Ma non stavi andando a dormire?
Nel mondo del digitale il cibo non compete più con gusto o qualità, ma con l’attenzione dei clienti. E mentre noi pensiamo di scegliere cosa mangiare, c’è già qualcuno che l’ha fatto per noi e si chiama responsabile marketing. Oggi gran parte delle nostre scelte alimentari sono dettate da una forte strategia di comunicazione, quasi nauseante. Eppure, continua a trasformare un cliente occasionale in abituale. I brand hanno capito come seguirci durante la giornata: dalle pagine più visualizzate, ai contenuti più amati fino a quanto tempo passiamo su un annuncio o quanto spesso ne rifiutiamo uno. E improvvisamente il nostro algoritmo diventa lo strumento giusto per intercettarci. Non solo con una semplice notifica, ma mostrando un contenuto in maniera ripetitiva ovunque: Instagram, TikTok, Facebook e banner pubblicitari. È come giocare a nascondino: le aziende non smettono di cercarci fino a quando non ci trovano. E senza dubbio tra i fuoriclasse c’è McDonald’s.










