V.G.
16 maggio 2026 09:05
L'interno di un supermercato in una foto di repertorio LaPresse
Fare la spesa al supermercato spesso diventa un labirinto di offerte invitanti, confezioni doppie e scelte impulsive che finiscono in sprechi e frigo disordinato. Il risultato finale? Tempo perso, soldi sprecati e alimentazione sbilanciata. Ecco perché sta diventando virale sui social e nei gruppi di acquisto un approccio "alternativo" per organizzare la spesa settimanale, pensato soprattutto per chi fatica a pianificare cosa comprare o tende a riempire il carrello in modo impulsivo. Nulla di particolarmente nuovo, dato che se ne parla da qualche anno. Ma si tratta di un metodo, secondo i promotori, utile anche per chi vuole migliorare la propria alimentazione senza complicarsi troppo la vita.Si chiama "metodo 5-4-3-2-1" ed è una tecnica che aiuterebbe a realizzare una spesa più ordinata, veloce ed equilibrata. L'idea alla base è quella di seguire uno schema preciso che riduce sprechi, evita acquisti inutili e contribuisce a contenere la spesa. In più, questo metodo consentirebbe di avere sempre in casa una base di alimenti adatti a preparare pasti sani e completi.Verdure, frutta, proteine, carboidrati e un extraLa regola è semplice. La suddivisione consiste in: 5 tipi di verdure, 4 di frutta, 3 fonti proteiche, 2 alimenti ricchi di carboidrati come i cereali integrali e 1 "extra" a scelta. In pratica, si scelgono 5 verdure diverse, preferibilmente di stagione e adatte sia al consumo crudo che cotto, così da avere più versatilità in cucina. Alcuni esempi possono essere spinaci, carote, broccoli, peperoni e zucchine. Si aggiungono poi 4 varietà di frutta, seguendo lo stesso principio della stagionalità e della varietà.Per le proteine si selezionano 3 alimenti differenti, così da alternare durante la settimana: ad esempio pollo, uova e pesce, con la possibilità di inserire anche alternative vegetali come i legumi. I carboidrati sono 2 e rappresentano la base energetica dei pasti, come riso o quinoa, pasta integrale, pane o patate. Infine, è previsto 1 ingrediente "jolly", uno sfizio o piccolo extra, come ad esempio un quadratino di cioccolato fondente.5 verdure4 frutti3 proteine2 cereali integrali1 sfizio extraSecondo i fautori di questo metodo, la lista della spesa dovrebbe essere costruita seguendo queste proporzioni, scegliendo ogni volta alimenti diversi in base alla stagionalità e alle preferenze personali. L'idea è quella di avere uno schema di riferimento chiaro, ma allo stesso tempo flessibile, che permetta di variare i prodotti senza perdere l'equilibrio complessivo della spesa.Ovviamente le quantità vanno adattate al numero di persone per cui si cucina, tenendo conto delle esigenze reali del nucleo familiare e della frequenza con cui si consumano i vari alimenti. Tuttavia, il rapporto tra le categorie rimane invariato, così da mantenere una struttura coerente che aiuti a pianificare meglio i pasti e a ridurre gli acquisti impulsivi.








