di Alessia Calzolari
Diventata virale online, dove è famosa anche la variante «da 6 a 1» o 5x3, questa strategia consente di riempire il carrello in maniera oculata per non trovarsi mai senza ingredienti chiave al momento di cucinare
Fate la spesa al sabato e al mercoledì vi ritrovate già senza pane per accompagnare il secondo o avete finito le verdure o non c’è più frutta per lo spuntino. Ed ecco che si torna al supermercato e magari si riempie il carrello anche di altro che però non serve realmente. Il risultato? Tempo, soldi e cibo sprecati. O magari si ricorre ben più frequentemente di quanto davvero necessario al cibo da asporto, con costi maggiori per la salute e per il portafoglio. Come risolvere la questione? Con il metodo 5-4-3-2-1 che promette di alleggerire il carico mentale della spesa, avere sempre tutto ciò che serve, ma anche risparmiare – perché si evitano acquisti impulsivi – e alla fine mangiare più sano.
Che cos’è il metodo 5-4-3-2-1Questo metodo è diventato famoso sul web, dove creator – tra cui anche nutrizionisti ed esperti di salute – ne hanno parlato ripetutamente. Il metodo, di per sé, è estremamente facile e suggerisce di riempire il carrello con -5 tipologie diverse di verdure -4 tipologie di frutta -3 fonti di proteine (legumi, carne, pesce, uova, latticini) -2 fonti di carboidrati (pasta, pane e i suoi derivati, riso e altri cereali in chicco come il farro, patate) -1 «sfizio»: uno snack o un altro alimento di cui si ha voglia o desiderio






