Il pranzo della domenica alla fine va di traverso solo alla Juventus, che nel giro di un’ora passa dal terzo posto, occupato per inerzia e difeso senza convinzione, al sesto, che la condanna di fatto all’Europa League e anticipa il processo alla sua stagione disgraziata.
L’ultima diapositiva, la tragicomica sconfitta in casa contro la Fiorentina già salva, racconta l’anno dell’immaturità, tra le …








