Borgarello «Lo sviluppo dei data center non può essere affrontato solo attraverso singoli procedimenti autorizzativi, ma necessita di una regia organica capace di valutare la distribuzione territoriale e impatto». È quanto si legge nella lettera che la sindaca di Borgarello, Alberta Samuele, intende inviare a Regione Lombardia in vista dell’approvazione, slittata al 26 maggio, della proposta di legge numero 150 sui Data Center da parte del consiglio regionale. Una lettera - appello che la prima cittadina chiede ai sindaci del territorio di sottoscrivere e in cui si precisa che «nessuno è contrario allo sviluppo tecnologico, alla transizione digitale o al ruolo strategico che gli impianti svolgono per il sistema economico e produttivo». «Ma proprio per questo riteniamo fondamentale che una materia tanto complessa, caratterizzata da impatti territoriali, urbanistici, ambientali ed energetici rilevanti, venga affrontata attraverso un quadro normativo condiviso e rispettoso delle competenze e della vocazione dei territori, per lo più collocati in area di pianura fertile». La sindaca ricorda che la trasformazione territoriale è già in atto e necessita di pianificazione e regole chiare. «Riteniamo che il testo in discussione presenti elementi che meritano ulteriori approfondimenti, in particolare per quanto riguarda il ruolo dei Comuni e la valutazione degli impatti complessivi». Innanzitutto si rischia di comprimere il ruolo dei Comuni e la loro autonomia nelle scelte urbanistiche del territorio, nonostante siano proprio gli enti locali a dover gestire gli impatti ambientali e sanitari, infrastrutturali e sociali. È indispensabile, aggiunge, rafforzare il ruolo della pianificazione regionale complessiva e considerare in modo più strutturato gli effetti della concentrazione dei data center. «Da approfondire il consumo energetico, il fabbisogno idrico, gli impatti sulle falde, il rumore, la qualità dell’aria, gli effetti termici sul microclima locale e la salute pubblica, oltre all’aspetto delle distanze dalle abitazioni».
Data center, l’appello della sindaca di Borgarello: «Rispettate i territori»
La lettera della prima cittadina Alberta Samuele: «Va approfonditò l’impatto sull’ambiente e sulla salute delle comunità»










