Alla fine, (non) vinse la pioggia, la stanchezza e i malanni, ma Jannik Sinner, in 15 minuti, spazza via anche crampi e tensioni del giorno precedente, battendo il russo Medvedev e conquistando una sudata finale, contro Ruud, e con il Presidente della Repubblica atteso in tribuna. Internazionli di Tennis Roma, Jannik Sinner (Ansa) L'incredibile semifinale "A puntate", poi la vittoriaNella sua semifinale succede tutto e il contrario di tutto. Il n.1 del mondo nella serata di due giorni fa aveva dominato il primo set (6-2), si era poi arreso nel secondo (7-5) con evidenti segnali di stanchezza, mentre la protagonista del terzo è la pioggia che costringe a fermare la gara (e poi rinviarla) sul più bello. La notte la passa insonne, ma dal 4-2 riparte con un timido sole che scalda il Centrale, tenendo il servizio e staccando il pass per la finale in un quarto d'ora. A seguire la sua sfida al norvegese Ruud, domani, anche Mattarella, l'anno scorso presente agli Internazionali ma per la finale singolare di Jasmine Paolini. "Sarà bello rivederlo", dice il n.1 del mondo il cui ricordo con il Capo dello Stato è accompagnato - da una parte - dall'emozione di aver parlato in Quirinale nel 2024 dopo la vittoria della Davis, dall'altra anche dal 'no' di Jannik dell'anno successivo, quando si diede assente alla celebrazione della Davis 2025 per riposare dalle fatiche di Melbourne. "Sono ovviamente contento della sua presenza, è sempre un momento speciale con lui", ribadisce l'altoatesino. Anche perché come ricorda Sinner oggi ci sarà "tanta Italia in campo", visto che la sua finale sarà anticipata da quella del doppio di Bolelli e Vavassori. Internazionli di Tennis Roma, Jannik Sinner (LaPresse) Internazionli di Tennis Roma, Jannik Sinner (LaPresse) Per Sinner, l'obiettivo delle prossime ore sarà recuperare le energie per affrontare Ruud e vincere il suo sesto mille consecutivo, il primo qui a Roma e l'unico che gli manca. Vincere vorrebbe dire ache spezzare un tabù lungo cinquant'anni: l'ultimo successo azzurro nel singolare maschile risale al '76 con Adriano Panatta che sarà presente proprio per premiare il vincitore. Dovesse esser Jannik sarebbe un passaggio di testimone, con vista anche sul Roland Garros.
Sinner epico va oltre la fatica: Medvedev si arrende. La finale a Roma contro Ruud
Ora Jannik ad un passo dalla storia. Ma il n.1 deve recuperare dal tour de force degli ultimi mesi: incognita stanchezza. Mattarella sarà in tribuna










