La guerra in Medio Oriente ha interrotto le forniture di gas e petrolio, scatenando un boom delle spedizioni di carbone con noli in forte rialzo e un ritorno massiccio alle centrali a carbone, soprattutto in Asia.

La crisi in Medio Oriente ha provocato un vero e proprio shock energetico globale, spingendo molti Paesi a tornare massicciamente al carbone come alternativa al gas e al petrolio diventati difficili da reperire.

Come sottolinea il Financial Times, che al tema dedica un lungo articolo, nonostante siamo fuori dalla stagione del riscaldamento, le spedizioni di carbone sono aumentate in modo impressionante, con noli in forte crescita e importazioni che si avviano a segnare uno dei mesi più intensi di sempre.

Questo ritorno sta interessando soprattutto l’Asia, ma con ripercussioni che si sentono anche in Europa.

Un boom inatteso