Cittadini e commercianti infuriati per la pista ciclabile in costruzione a Napoli Est. “Con la riduzione della carreggiata è aumentato il traffico e non c'è più spazio per parcheggiare” le parole del titolare di un negozio di via De Meis, nel quartiere Ponticelli. Le persone che vivono e lavorano in questa strada stanno costituendo un comitato per protestare contro il progetto del percorso per biciclette. Come si evince anche dalle interviste nel video che pubblichiamo, nel mirino delle proteste ci sono il Comune di Napoli e la sesta Municipalità. La protestaRimostranze sul progetto, che abbraccia anche i quartieri di Barra e San Giovanni, arrivano anche dalla stessa maggioranza che sostiene il sindaco Manfredi, sia a Palazzo San Giacomo che nel parlamentino locale. “Nessuno mette in dubbio che le piste ciclabili siano il futuro - afferma Generoso Olivieri, consigliere municipale di Napoli Libera - però non possono essere realizzate in tutte le strade. Via De Meis è una delle arterie principali della zona, è una strada commerciale molto trafficata. Già prima aveva una viabilità critica, ma con i lavori per la realizzazione del cordolo che delimita la pista i problemi sono aumentati. C'è più traffico, con ingorghi al mattino, all'uscita delle scuole e nel tardo pomeriggio. Residenti e commercianti sono esasperati”. I cittadini sembrano combatti: “Non piace a nessuno - afferma un commerciante - Dove stanno facendo i lavori prima si poteva parcheggiare, adesso i nostri clienti dove si fermano? I nostri affari crolleranno”. “Io ho perso tutto - afferma il titolare di un panificio - Prima i miei clienti si fermavano, compravano il pane e andavano via. Adesso non trovano posto e tirano dritto”. Il progettoL'idea di un percorso ciclabile a Napoli Est è nata nel 2022 e si avvale dei fondi del Pnrr. Nell'aprile di quell'anno con una lettera dell'assessore comunale ai Lavori pubblici Edoardo Cosenza si chiedeva alla Municipalità un parere sull'idea di realizzare una pista per bici a Barra, San Giovanni e Ponticelli. Una richiesta ribadita anche in una seconda missiva, nel 2025. “In entrambe le occasioni - aggiunge Olivieri - la Giunta municipale ha dato parere positivo al progetto. Il Consiglio, invece, non è mai stato interpellato e non ha mai potuto dare una propria opinione”. Nei due documenti, il presidente della Municipalità Sandro Fucito e l'assessore Antonio Di Costanzo fanno presente che l'infrastruttura potrebbe rappresentare un importante collegamento per i punti cardinali dei tre quartieri: stazioni, scuole, presidi Asl e Ospedale del Mare. “Purtroppo, quello che ci troviamo oggi è solo uno scempio che peggiorerà le vite dei cittadini” conclude Olivieri.La MunicipalitàInvestiti da una valanga di polemiche, i componenti della Giunta della sesta Municipalità hanno invitato tre volte l'assessore Cosenza a incontrare il Consiglio, cosa che al momento non è ancora avvenuta. Inoltre, l'assessore Antonio Di Costanzo ci tiene a spiegare un aspetto: “Quando, nel 2022 e nel 2025, ci è stato chiesto un parere è stato fatto solo per una valutazione generale sulle piste ciclabili. Alle lettere del Comune non era allegato alcun progetto esecutivo. Ci veniva chiesto solo un parere generale, senza indicare strade. Nella prima mappa che ci è stata inviata via De Meis non era neanche menzionata (foto in alto). Quella è stata una decisione unilaterale del Comune di Napoli. Inoltre, sul fronte dove stanno eseguendo i lavori vige da anni un divieto di sosta, quindi il tema del parcheggio sottratto non si pone”. Nella polemica è entrato anche il consigliere municipale Patrizio Gragnano (Movimento 5 Stelle), presidente della Commissione Viabilità: “Quello che facciamo oggi è un sacrificio per il nostro futuro. L'idea è quella di realizzare una mobilità che rispetti anche chi va in bicicletta. Il Comune, però, si sarebbe dovuto preoccupare prima di potenziare il trasporto pubblico tra i tre quartieri, a oggi ancora in fase di sperimentazione. Credo sia sbagliato legare la salute delle attività commerciali alla pista ciclabile. Il commercio si sostiene con i servizi. Ad ogni modo, vogliamo proporre, lì dove possibile, la realizzazione della pista a raso, cioè senza cordolo dedicato, così da arrecare meno disagi possibili".La posizione del Comune Sulla vicenda, la posizione del Comune di Napoli risulta differente da quella della Municipalità. A Napolitoday, l'assessore Cosenza assicura che in una comunicazione del 10 marzo 2025 al parlamentino di Napoli Est sarebbe stato inserito anche un link con le tavole del progetto definitivo, all'interno del quale ci sarebbe stata anche l'indicazione di via De Meis. Visionando le carte di cui parla Cosenza sorge il dubbio che l'incomprensione istituzionale possa essere nata da un errore di toponomastica. Nella tavola 12 del progetto (foto in alto), infatti, viene indicata come via Volpicelli quella che sembra a tutti gli effetti via De Meis. Un piccolo errore che sta creando un grande caos a Napoli Est.