È quanto emerge dallo studio di Ffind presentato all'Europarlamento nell'ambito dell'evento "Citizen insights summit: democracy in focus", in un momento in cui l'Ue sta cercando di accelerare sulle nuove regole relative al greenwashing e le pratiche di marketing ingannevoli
PUGLIA Nichel e cadmio cancerogeni nella falda: indagine per disastro ambientale
Il 77,1% degli italiani giudica poco credibili i messaggi delle aziende legati alla sostenibilità, mentre il 52,8% ha già smesso di acquistare un prodotto o un brand per motivi ambientali.
È quanto emerge dalla pubblicazione dello studio di Ffind, agenzia indipendente specializzata nella raccolta dati, che ha presentato il suo ultimo sondaggio all'Europarlamento nell'ambito dell'evento 'Citizen Insights Summit: Democracy in Focus' organizzato da Esomar, associazione che riunisce le aziende italiane che svolgono ricerche di mercato e sondaggi di opinione.
Lo studio, presentato in un momento in cui l'Ue sta cercando di accelerare sulle nuove regole relative al greenwashing e le pratiche di marketing ingannevoli, ha coinvolto circa 5000 consumatori in cinque paesi europei, tra cui Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, e ha avuto come obiettivo principale il tema della fiducia dei cittadini nei confronti di aziende e istituzioni.







