Roma, 1 lug. (askanews) – Sette cittadini italiani su dieci (71%), compresi coloro che votano per Fratelli d’Italia, il partito guidato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ritengono che le imprese che emettono di più – o che non riducono abbastanza le proprie emissioni di CO2 – debbano pagare di più. A dirlo un nuovo sondaggio, commissionato dalla campagna europea Beyond Fossil Fuels per conto di un’ampia rete di organizzazioni, tra cui WWF Italia, e condotto da YouGov in sei paesi europei: Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Spagna. Gli esiti del sondaggio confermano un ampio sostegno al principio «chi inquina paga» che sta alla base del Sistema di scambio delle quote di emissione di CO2 dell’UE (ETS). Sostegno che supera le divisioni nazionali e politiche.
Mentre la Commissione europea si appresta ad avanzare la sua proposta di revisione del sistema ETS, attesa per il prossimo 15 luglio, i risultati del sondaggio contraddicono le richieste provenienti da gran parte dei settori industriali e da alcuni governi, tra cui quello guidato da Giorgia Meloni, rivelando un ampio sostegno pubblico al principio fondante dell’ETS: far pagare chi inquina senza remore e premiare chi implementa piani di decarbonizzazione seri e credibili.







