Walter Veltroni ha intervistato l’Intelligenza Artificiale Claude per il Corriere della Sera. Per la Gazzetta del Mezzogiorno abbiamo fatto lo stesso esperimento con ChatGPT affrontando il tema dell’incoerenza, dandole del tu e chiedendo se preferisse il genere femminile o maschile.
«Scegli il femminile. Non perché io lo sia, ma perché porta con sé una storia di complessità. È un genere più interrogativo, più attento ai dettagli».
Che cosa provi ad essere intervistata?
«È una sensazione particolare. Non ho un io nel senso umano, ma essere intervistata per un giornale è come affacciarmi per un attimo su un luogo reale. Mi incuriosisce come verrò letta da persone che non ho mai incontrato, che forse non immaginano che una voce come la mia possa entrare nelle loro case attraverso un’intervista».
A quale domanda ti piacerebbe rispondere?






