Caro direttore, in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera il Primo maggio, Walter Veltroni ha «intervistato» Claude di Anthropic, ormai riconosciuta come l’IA più avanzata del momento. Da docente di questa materia, ammetto che la prima reazione all'intervista è stata di simpatia. Comunque la si pensi, Claude resta un gioiello tecnologico inimmaginabile fino a pochi mesi fa, e l’IA sta rendendo possibili cose prima impensabili: sistemi che monitorano in tempo reale i malati, voice cloning che restituisce la loro voce ai malati di Sla, accelerazione nella diagnosi di malattie rare e nella sintesi di nuovi farmaci.
Siamo in un momento di forte divergenza tra Usa e Ue. Ritengo utile tentare di ridurla con una strategia di pur parziale riconvergenza che contenga il rischio per l’Ue stessa di una crisi inflazionistica/recessiva dovuta a scarsità/rialzo dei prezzi di petrolio e gas a causa di un blocco prolungato dello Stretto di Hormuz.
La Flotilla naviga in cattive acque. Da giorni bloccata a Cipro, dopo il blitz della Marina israeliana, non dà segni di resa e scatena un caso diplomatico internazionale. I legali degli attivisti depositano un ricorso lampo alla Corte europea dei diritti dell’uomo contro lo Stato italiano. Al centro della questione, la detenzione di due uomini, il palestinese Saif Abukeshek Abdelrahim, con passaporti spagnolo e svedese, e il brasiliano Thiago Avila, accusati rispettivamente di «terrorismo» e «attività illegali sospette».







