Dialogo immaginario tra Marie Curie e ChatGPT

Voci: ambedue FEMMINILI (si capirà il perché alla fine).

«Una baracca lurida che ci pioveva anche dentro. E poi tutti quei fumi chimici, senza nemmeno una cappa di aspirazione… (coff, si ode un tossire rauco): chissà cosa ho respirato in questi anni. Cosa non si fa per la scienza».

«A chi lo dici…».

«Ma chi c’è? Pensavo di essere sola in questo laboratorio… Chi sei tu? Una studentessa? A quest’ora della sera?».