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massimiliano scagliarini

La richiesta di arresto della Procura: «Hanno mantenuto il controllo dell'impresa di costruzioni a discapito dei creditori»

Venerdì 15 Maggio 2026, 11:57

Una «gestione circolare e familistica delle varie società, piegata a logiche di salvaguardia degli interessi del gruppo, fortemente indebitato ma seriamente coinvolto nel tentativo di preservare gli assets produttivi, destinando al fallimento le società corrose dai debiti senza intaccare il patrimonio di famiglia». È il fulcro delle contestazioni che il pm Lanfranco Marazia muove ad alcuni esponenti della famiglia Matarrese nelle 255 pagine della richiesta cautelare per bancarotta fraudolenta, la stessa che martedì ha portato il gip Isabella Valeria Valenzi a sequestrare le quote di proprietà della «nuova» impresa di costruzioni Salvatore Matarrese e a disporre per mercoledì l’interrogatorio preventivo nei confronti di Amato e Salvatore Matarrese (ingegnere e direttore tecnico dell’impresa) e degli amministratori Nicola Locuratolo e Marco Mandurino, che rischiano i domiciliari.