HomePesaroCronacaPiattaforma nel mare: “Così eliminiamo i problemi legati alla movida fracassona”La ricetta di Marco Cobau per conciliare divertimento e sonno dei turisti a Pesaro. E sul dragaggio: “L’unico problema è non aver copiato Leonardo da Vinci”Nel rendering la piattaforma che parte dal MolettoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 16 maggio 2026 – Quella del porto è la storia del cane che si morde la coda. Alle prese, da sempre, con l’insabbiamento. Adesso su questo argomento che ha tenuto banco nelle ultime settimane – ma non solo su quello –, scende in campo il portabandiera della marineria pesarese e nazionale. Marco Cobau, ingegnere e padre di Azzurra, Azzurra II, il Moro di Venezia e di tantissime altre imbarcazioni che hanno segnato il mondo della vela. E anche un consulente, Marco Cobau, chiamato un po’ in tutta Europa.
L’attacco è di quelli che fanno presa. “Sapete perché il porto di Cesenatico è l’unico che non si insabbia in tutto l’Adriatico? Perché lo fece Leonardo Da Vinci che non era notoriamente un cretino”.
Ma che c’entra questo con il porto di Pesaro e l’insabbiamento?
“Leonardo ha studiato le correnti marine che vanno in senso antiorario per cui il molo a nord ripara dall’entrata della sabbia il porto. Semplice. Una soluzione facile e fattibile anche per il porto di Pesaro e così si eviterebbe il dragaggio ogni 5 anni. Un’opera che risolve il problema una volta per tutte”.







