HomeRavennaCronacaDelorenzi (FdI): "Stop alla movida. Investiamo sul turismo di qualità""In questi anni, si è favorito il proliferare di street bar, chiringuiti, gintonerie e pseudodiscoteche in spiaggia" .Le forze dell’ordine intervengono a Milano Marittima (foto d’archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe dichiarazioni che Renato Lombardi, storico cervese e già dirigente comunale del settore Turismo e Interventi Economici, ha rilasciato al Carlino riaprono il dibattito sulla qualità dell’offerta turistica e sulle criticità legate alla malamovida nel territorio cervese. A intervenire sul tema è Marco Delorenzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che condivide la riflessione di Lombardi ma invita l’amministrazione a concentrarsi sulle proprie responsabilità dirette.
"È una riflessione che condividiamo – esordisce –. Tuttavia, se le cause del disagio giovanile appartengono a un contesto sociale sul quale un Comune può incidere solo marginalmente, l’amministrazione può invece intervenire su ciò che è di sua competenza: il modello turistico e commerciale che contribuisce ad attrarre una determinata clientela".
Secondo Delorenzi, i fenomeni di degrado non sarebbero casuali, ma anche il risultato di scelte amministrative che, negli anni, avrebbero progressivamente allontanato Cervia e Milano Marittima da quel turismo di qualità che ne aveva fatto un punto di riferimento. "Si è favorito uno sviluppo orientato alla movida, con il proliferare di street bar, chiringuiti, gintonerie, pseudo-discoteche sulla spiaggia, kebab e attività commerciali di basso livello", afferma il capogruppo. "È un’offerta che inevitabilmente richiama un certo tipo di turismo e che troppo spesso si accompagna a episodi di violenza, vandalismo e disturbo della quiete pubblica".






