Vivace di giorno, spento di sera. Perché se il turismo diurno sul Garda è accolto con tutti gli onori, quello notturno, tra ordinanze comunali, addii a punti di riferimento storici (come la discoteca della Torre di Gardone, arrivata alla sua ultima estate) e chiusure disposte dalla Questura per irregolarità, non vive la sua migliore stagione. Sono le due facce della sponda bresciana del Benaco (ma le stesse criticità si riscontrano anche lungo la sponda veronese) nella fotografia che ne danno le associazioni dei commercianti.