HomeRiminiCronacaLa mareggiata si ’mangia’ la spiaggiaPalazzi: "Scomparsi 15 metri di arenile". Si muove la Coop Bagnini. Casadei: "Incontro con il Comune, bisogna intervenire"Sull’arenile a nord del porto sono visibili i segni della mareggiataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOnde tra gli ombrelloni e lettini in acqua. La prima vera mareggiata estiva ha evidenziato i problemi della spiaggia riccionese. Scompare la battigia e c’è chi ha già fatto conti sui metri di spiaggia venuti meno nelle zone più sottoposte al fenomeno erosivo. Per il consigliere comunale di Forza Italia e bagnino, Andrea Dionigi Palazzi, "sono scomparsi 15 metri di spiaggia". Alcune zone del litorale stanno già mostrando criticità ed essendo solo l’inizio della stagione il proseguo spaventa.

"Se ai primi di giugno ci troviamo già in queste condizioni – premette il capogruppo in consiglio comunale Andrea Dionigi Palazzi – significa che sulla difesa della costa non si è fatto abbastanza. Le imprese turistiche hanno bisogno di certezze e programmazione, non possono affidare la propria stagione alla speranza che non si verifichino altre mareggiate".

Anche la Cooperativa bagnini si muoverà per capire il da farsi. "È stata una mareggiata forte – sottolinea il presidente Diego Casadei –. I venti di maestrale, tramontana e grecale, uniti all’alta marea, hanno fatto risalire molto il mare negli stabilimenti. Se non altro la mareggiata non ha visto vento di levante, cosa che avrebbe avuto effetti ancor peggiori". Ora arriverà il tempo dell’attesa. La sabbia che la forza delle onde ha portato via dalla spiaggia è ora in mare. Nelle prossime settimane le correnti la riporteranno. Quanta è da vedere, ma questo non può giustificare il non fare nulla. "Ora le correnti faranno il loro corso, ma è necessario fare un punto e capire come muoversi – riprende Casadei –. Non appena il mare si calmerà chiederemo al Comune un incontro per vedere le zone più colpite che sono a sud, nella zona Abissinia tra i bagni 58 e 73, e a nord del porto. In queste zone c’è anche una considerevole densità di clienti e turisti, ed è necessario garantire i servizi di spiaggia".