HomeRiminiCronacaÈ scomparsa l’Enel. Demolita l’ex colonia: "Riconquistiamo spazi per un nuovo turismo"Completati i lavori nell’area dove si trovava l’edificio. Nascerà un ampliamento del Parco del mare con affaccio sulla spiaggia. Il sindaco: "Già per l’estate avremo una zona verde e illuminata" .Completati i lavori nell’area dove si trovava l’edificio. Nascerà un ampliamento del Parco del mare con affaccio sulla spiaggia. Il sindaco: "Già per l’estate avremo una zona verde e illuminata" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"È un vuoto che riempie gli occhi". A dirlo il sindaco Jamil Sadegholvaad mentre il drone sorvola l’area della ex colonia Enel, dove di cemento non ce n’è più traccia. A testimoniare il valore strategico di quest’area sono ancor più le immagini dall’alto. E’ da qui che si può vedere come il grande rettangolo sgombro da edifici e degrado può diventare una zona i espansione del Parco del mare con tanto di ampio accesso a mare visto che davanti al terreno ormai vuoto, non ci sono stabilimenti balneari. Ma c’è dell’altro. L’Enel può diventare simbolo di una modalità di guardare al turismo e ripensarlo, sconosciuta fino a ieri e ancor oggi difficile da digerire, che si può tradurre con due parole: fare spazio. Senza Enel non viene a mancare qualcosa, ma si offre qualcosa che non passa più dalla cementificazione, avvertono da Palazzo Garampi. La strategia alla base dell’intervento del Comune è così riassumibile, ed è ciò che sottolinea lo stesso sindaco. "Il vuoto dell’ex Colonia Enel è quindi un segno forte di un percorso preciso e di un’azione integrata che si allarga a tutta la fascia turistica della città, che ambisce a riconquistare spazi per la comunità e allo stesso tempo porre le condizioni per dare un impulso all’innovazione della fascia turistica della zona sud della città". Tant’è che l’operazione ex Enel "risponde alla stessa filosofia il progetto volto ad acquisire due strutture ricettive in disuso, con l’obiettivo di rimuoverle e riqualificare la relativa area per inserire dotazioni pubbliche, il cui iter è attualmente in corso". Senza l’ex colonia non si è semplicemente eliminato un luogo di degrado, ma si è dato alla città uno spazio libero, affacciato su una zona di spiaggia che guarda al mare. E’ una delle indicazioni che arriva da anni ormai dagli stessi turisti, ovvero la ricerca di luoghi da vivere, spazi in cui esprimersi e in cui esprimere iniziative. Per capire meglio quali servizi potranno essere offerti dall’area in questione servirà attendere il bando comunale. Intanto "da qualche giorno passando lì davanti non si incontra più un luogo abbandonato da anni, il cui nome si accostava istintivamente al degrado. Quella che si poneva alla città come una ferita, oggi possiamo dire che sia in fase di guarigione. I lavori di demolizione si sono completati e sono già partite le operazioni per la prima immediata riqualificazione della nuova area verde e illuminata. Si tratterà di una prima sistemazione, in prospettiva della vera e propria valorizzazione dello spazio urbano che sarà completata il prossimo anno, con la realizzazione di una piazza polifunzionale con ritrovata vista sul mare e sul Parco del Mare". Dalla zona sud non è tutto. Ci sono altre ex colonie abbandonate o ferme da anni su cui è sempre più urgente intervenire. Su queste senza dubbio la Murri, per la quale qualcosa si sta muovendo, tra interessi di privati e azioni messe in campo dall’amministrazione comunale. "Stiamo agendo anche sul patrimonio delle altre ex Colonie - riprende Sadegholvaad -, lavorando per far sì che non restino cattedrali nel deserto, ma che possano diventare valore aggiunto attraverso il coinvolgimento dei privati". Da mettere in conto nella riqualificazione generale della zona sud, anche la variante al Rue, che toglie il vincolo alberghiero e rivede le destinazioni ed usi degli edifici, puntando a un recupero funzionale delle aree seguendo quelle che sono oggi le necessità del comparto turistico. Poi ci sono "i tanti interventi di medio termine che stanno contribuendo a trasformare la qualità urbana e di vita, oltre che di fruizione dei luoghi, dal Parco del Mare che continua ad avanzare al Psbo che si avvia alla conclusione. Nuove sfide e traguardi che si avvicinano, che rappresentano un booster di fiducia per il futuro". A questi si può aggiungere anche il progetto di ampliamento dell’aeroporto Fellini che coinvolgerà anche aree esterne allo scalo e che andranno collegate e messe a sistema con il territorio e la zona mare.
È scomparsa l’Enel. Demolita l’ex colonia: "Riconquistiamo spazi per un nuovo turismo"
Completati i lavori nell’area dove si trovava l’edificio. Nascerà un ampliamento del Parco del mare con affaccio sulla spiaggia. Il sindaco: "Già per l’estate avremo una zona verde e illuminata" .









