Salsedine e ruggine. La prima immagine che ci si trova davanti varcando la spiaggia di Pane e pomodoro è quella di un rudere. Intorno al vecchio bar, simbolo di ritrovo di intere generazioni, ci sono transenne, cassette di sicurezza (attive d’estate) e cartoni appoggiati in attesa che qualcuno ripulisca. I murales realizzati dall’associazione Retake danno un tocco di colore. La scritta “Sii sei felice, sei a Bari” sembra una nota stonata. Cittadini e turisti approfittano del clima mite e dei raggi di sole che illuminano la spiaggia cittadina per godersi chi la pausa pranzo, chi una passeggiata, chi una breve vacanza. In tanti considerano un privilegio avere il mare a pochi passi dal centro. E l’amministrazione comunale lo sa bene. Tanto che lo storico bar verrà demolito e ricostruito nella stessa posizione, nell’ambito dei lavori di riqualificazione per il lotto 1 di Costasud. Il progetto ha un valore complessivo da 75 milioni di euro.

Quello di Pane e pomodoro è l’ultimo lotto (in tutto sono sei) e verrà cantierizzato a settembre. «Saremo pronti per l’estate 2027», assicura Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo locale e alla blue economy. «Ci sarà un bando per la gestione del bar. Inoltre si dovrà decidere quale sarà la destinazione d’uso del locale, che potrebbe ospitare anche servizi per i turisti o per gli sport nautici». Intanto si potrà usufruire della spiaggia e dei servizi di Torre Quetta (circa due chilometri più a sud) già da questa stagione. Ieri invece sono stati consegnati i lavori del lotto 3 Parco costiero Torre Carnosa, che dovrebbero essere completati l’anno prossimo.