HomeSarzanaCronacaConcessioni scadute, via (per ora) gli stabilimenti. E la spiaggia torna liberaA Marinella di Sarzana 62 privati interessati alla gestione, ma le assegnazioni tardano. Ombrelloni rimossi in fretta e furia. E i saluti ai vecchi clienti arrivano via socialMarinella di Sarzana, spiagge libere in attesa di essere assegnate ai futuri gestori (foto Massimo Pasquali)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarzana (La Spezia), 3 giugno 2026 – Il paradiso all’improvviso. O se preferite, la spiaggia di Marinella che perde il senso del tempo e di colpo torna negli anni Sessanta. Prodigi e storture dell’era moderna. Uno scenario retrò che a qualche bagnante dai capelli bianchi ha riportato alla mente certe domeniche al mare negli anni ’60. Fra concessioni scadute e assegnazioni ancora da fare, sulla spiaggia sono spariti gli stabilimenti balneari, costretti ad abbattere in fretta e furia le strutture e salutare i vecchi clienti con messaggi via social.
Un cambiamento epocale
E senza più la consueta organizzazione offerta dai gestori, in spiaggia nel fine settimana è comparso un arcobaleno di ombrelloni dai mille colori, tra sdraio portate da casa, borse frigo e tavolinetti da pic nic. Scenario da domenica anni Sessanta, appunto (mancavano solo i bambini con le biglie e per i più grandi i transistor da tenere incollati alle orecchie che rilanciano “Siamo i Watussi” di Edoardo Vianello) quando le famiglie arrivavano dalla città portandosi dietro tutto il ’necessaire’ per trascorrere una giornata al mare, dove non esistevano servizi ma solo la voglia di stare insieme lasciandosi alle spalle le fatiche della settimana.










