HomePisaCronacaLa proposta: "Usare il modello della Meloria"Parla Barbara Benvenuti, dei Cantieri navali Serchio "Trovare un modo per far andare i pisani al Gombo".Parla Barbara Benvenuti, dei Cantieri navali Serchio "Trovare un modo per far andare i pisani al Gombo".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Tuteliamo il Gombo colpendo chi vive il Parco con eccessi, fuori dalle regole, con maleducazione e mancanza di coscienza ambientale. Però si trovi la formula per una fruizione attenta, accorta, responsabile e sostenibile". Lo dice Barbara Benvenuti dei Cantieri navali del Serchio e del rimessaggio Tronchetti yacht service. "I comportamenti di accampamento sulla spiaggia del Gombo con gazebo, sdraie, celle frigo, falò sono da sanzionarsi senza se e senza ma. Le regole ci sono; per la maggior parte dei diportisti sono chiare e sono rispettate, altri invece o le ignorano o semplicemente non capiscono che il parco è un bene di tutti ed è prezioso".

Quindi, nelle parole di Benvenuti che assieme al fratello gestisce anche il ristorante tra i più iconici del litorale, "Il foresta", appare netta la necessità di una nuova sensibilità da parte dei diportisti e comunque il dovere di sanzionare determinati comportamenti. Detto questo, però Benvenuti apre ad una ipotesi di fruizione da concordarsi con gli enti preposti. "Il modello usato per la Meloria, non potrebbe trovare applicazione anche per il Gombo? Anche la Meloria è un’area con vincoli europei molto stretti ed è “santuario dei cetacei“. Eppure lì ci sono opzioni di fruibilità consapevole e regimentata che forse, dico forse, potrebbero usarsi anche con il Gombo. Si potrebbe addivenire ad un confronto con Parco e Capitaneria di Porto. Si può trovare una formula per cui famiglie di pisani col gommone possano fruire del Gombo?".