HomePesaroCronacaIl mini dragaggio slitta a settembre. E il ripascimento parte in ritardoL’arrivo anticipato dell’estate ha colto tutti di sorpresa. Sui lavori al mare più di qualche fuori programmaA sinistra, una panoramica del porto. Sembra possa slittare a settembre il mini dragaggio per i fondali. L’estate è arrivata in anticipo e ha colto di sorpresaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’estate e le alte temperature sopra i 25 gradi, hanno colto di sorpresa un po’ tutti. Soprattutto la burocrazia che si è ritrovata l’estate davanti all’improvviso. Ed è partita la rincorsa su due fronti precisi della città: uno è quello del ripascimento della spiagge che è partito in ritardo di una settimana rispetto alle previsioni; l’altro aspetto, anche se ufficialmente nessuno lo dice, è che sembra possa slittare a settembre il mini dragaggio per i fondali del porto canale. Una operazione che era stata messa in calendario prima della fine di questo mese. "E questa va inquadrata tra le brutte notizie", commentano le associazioni.
Qualche sussurro in questo senso arriva anche dall’amministrazione comunale perché nè la Capitaneria di Porto e nemmeno l’Autorità portuale del Medio Adriatico, che è in piena fase di transizione così risponde: "L’appalto è stato fatto e sotto il profilo delle norme ambientali siamo perfettamente a posto, ma visto che si sta entrando in piena stagione turistica i tempi di dragaggio non sono stati fissati", dicono da Ancona. In sostanza si slitta alla fine dell’estate. Il non detto è questo: stanno uscendo un po’ tutti gli yacht dal Cantiere Rossini; è iniziato il via vai dei diportisti, ed anche perché sta per partire la stagione delle navette con i turisti americani e fra un po’ parte anche il traghetto veloce per la Croazia. A tutto questo occorre anche sommare l’andare e rivieni dei Wessel, e cioè le grosse navi a motore che fanno la spola con la piaffaforme al largo delle nostre coste per trasportare non solo personale, ma anche vettovagliamento e materiale. Ed a proposito di queste imbarcazioni, i Wessel quando entrano in porto hanno sempre i motori ausiliari attivi per alimentare i servizi interni e questo genera un forte inquinamento ed anche uno sgradevole odore. Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori accanto al grande antenna che è a ridosso di viale Trieste, per posizionare tutti i macchinari necessari al fine di arrivare ad installare le colonnine elettriche che permetteranno a queste grosso motonavi di spegnere i motori collegandosi direttamente alle colonnine che verranno piazzate sulla banchina di Levante. "Pensare di piazzare un pontone in mezzo al bacino centrale del porto in questo momento, limitando quindi anche tutte le manovre delle imbarcazioni, non è il massimo in questo momento per cui pare che abbiamo deciso di andare avanti con il mini draggio spostandadolo alla fine dell’estate", dicono dal Comune.









