Il seminario al Nazareno sugli Usa mette a fuoco le radici del consenso a Donald Trump. Per il Pd, l’esigenza è quella di leggere più a fondo le dinamiche interne americane e aggiornare la propria capacità di interpretazione degli equilibri internazionali con una proiezione fortemente europea. “Capire gli Stati Uniti è indispensabile per chi ambisce a governare”, spiega in questa conversazione con Formiche.net Mario del Pero

Capire Donald Trump per capire l’America. Ma soprattutto per capire come si muoveranno gli equilibri politici dell’Occidente nei prossimi anni. È da qui che il Partito democratico ha deciso di ripartire, dedicando mercoledì scorso al Nazareno una giornata di confronto sugli Stati Uniti, iniziativa di cui Formiche.net ha parlato per prima. Non un appuntamento di propaganda, ma un tentativo di approfondimento politico e culturale in una fase in cui il rapporto transatlantico attraversa una delle sue stagioni più complesse. Fra i relatori anche Mario Del Pero, professore a Sciences Po e tra i più autorevoli studiosi italiani di politica americana. Con lui abbiamo parlato delle trasformazioni sociali che hanno alimentato il trumpismo, del nuovo attivismo internazionale del Pd e delle tensioni sempre più evidenti fra Europa e Stati Uniti.