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Nando Pagnoncelli

Il sondaggio di Pagnoncelli: a favore del presidente Usa il 30% degli elettori di FdI e Lega. La spinta pro Ue. Per il 63% l’Italia deve rinsaldare l’alleanza in Europa. Solo il 9 vuole l’asse con Washington

Il secondo mandato del presidente Donald Trump è stato un ciclone che ha travolto equilibri storici, assetti internazionali, relazioni tra i Paesi. Lo scenario che si credeva, se non eterno, quanto meno stabile e prevedibile cambia pesantemente e velocemente. Il diritto internazionale, il multilateralismo, l’alleanza atlantica, le relazioni tra il nostro Paese e gli Usa sono tutti aspetti messi profondamente in discussione.

Proprio giovedì scorso, nella prolusione che ha accompagnato il conferimento del premio Carlo Magno, Mario Draghi ha usato parole inequivocabili: una Casa Bianca che decide «sempre più spesso unilateralmente, ignorando le regole che gli Stati Uniti un tempo difendevano. E per la prima volta dal 1949, gli europei devono affrontare la possibilità che gli Stati Uniti non garantiscano più la nostra sicurezza alle condizioni che un tempo davamo per scontate»; Washington che, da partner imprescindibile diventa «conflittuale e imprevedibile».