Nessun caso, ma necessarie misure di “preparedness e coordinamento” Milano, 16 mag. (askanews) – Il Ministero della Salute ha diffuso una nuova circolare con indicazioni operative per la gestione di eventuali casi sospetti, probabili o confermati di infezione da virus Andes (Andv), l’hantavirus collegato al focolaio registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Nel documento si precisa che, allo stato attuale, non risultano casi registrati sul territorio nazionale, ma si ritiene necessario predisporre misure di “preparedness e coordinamento” per affrontare un’eventuale insorgenza di infezioni.

La circolare stabilisce che i casi sospetti debbano essere immediatamente isolati e sottoposti a valutazione anamnestica, con particolare attenzione ai collegamenti epidemiologici con passeggeri o membri dell’equipaggio della MV Hondius dal 5 aprile in poi. Tra i sintomi indicati figurano febbre, dolori muscolari, astenia, disturbi gastrointestinali e sintomi respiratori.

Il ministero raccomanda ai sanitari l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, compresi facciali filtranti FFP2 o FFP3, guanti, visiere e indumenti protettivi, considerando il patogeno classificato tra gli agenti biologici del gruppo 3. In caso di conferma diagnostica, i pazienti dovranno essere ricoverati in strutture dotate di adeguate misure di contenimento oppure, in assenza di centri regionali idonei, trasferiti all’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma.