Le autorità sanitarie hanno predisposto misure molto rigide per i passeggeri e i contatti considerati ad alto rischio legati al focolaio di hantavirus tipo Andes registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius. La circolare del Ministero della Salute stabilisce una quarantena fiduciaria che può arrivare fino a sei settimane, con precise regole di isolamento e prevenzione.

Tra le indicazioni principali figurano l’isolamento in una stanza dedicata, il mantenimento della distanza dagli altri membri della famiglia, l’utilizzo di stoviglie separate e una ventilazione costante degli ambienti. È consentita l’uscita solo in condizioni controllate, con mascherina chirurgica e evitando qualsiasi tipo di assembramento. È inoltre vietato l’uso di mezzi pubblici e voli commerciali, mentre gli spostamenti organizzati devono prevedere distanziamento e dispositivi di protezione individuale.

In caso di comparsa di sintomi compatibili con l’infezione, come febbre, dolori muscolari, cefalea, stanchezza o disturbi gastrointestinali e respiratori, è previsto l’isolamento immediato, la segnalazione alle autorità sanitarie locali e l’attivazione di controlli medici con test specifici. Per i contatti classificati a basso rischio, invece, le misure sono meno restrittive. Si tratta di persone che non hanno avuto contatti diretti o prolungati con casi sospetti o confermati, inclusi passeggeri che si trovavano in aree comuni senza interazioni ravvicinate o operatori sanitari adeguatamente protetti. Per loro è previsto un automonitoraggio dei sintomi fino a 42 giorni dall’ultima esposizione, con obbligo di segnalazione alle autorità in caso di comparsa di segnali clinici.