L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha informato che sono sette i casi confermati di contagio da Hantavirus fra i passeggeri della Mv Hondius. Nel frattempo, è stata disposta la quarantena per due marittimi italiani che si trovavano sul volo Klm dove era salita per qualche minuto anche la donna sudafricana poi morta a causa dell'Hantavirus. In Francia è stato registrato il primo caso di positività al virus. Si tratta di una donna attualmente ricoverata in terapia intensiva presso un ospedale specializzato in malattie infettive. Le sue condizioni "sono peggiorate durante la notte", ha fatto sapere la ministra della Salute francese Stéphanie Rist. Positivo anche un cittadino americano con "sintomi lievi". In serata ecco la circolare dal Ministero della Salute, che parla di bassi rischi ma chiede "massima cautela", disponendo anche una quarantena di circa 42 giorni per i contatti ad alto rischio.
Circolare ministero: quarantena di 42 giorni per contatti ad alto rischio
Una quarantena fiduciaria per sei settimane (circa 42 giorni), utilizzando una stanza propria, mantenendo una distanza di almeno due metri dai membri della famiglia, non utilizzando le stesse stoviglie, e aprendo le finestre per garantire la ventilazione. È la raccomandazione che si legge nella circolare diffusa dal ministero della Salute destinata a Regioni e uffici di sanità di frontiera e indirizzata ai contatti ritenuti ad alto rischio di aver contratto l'Hantavirus. È possibile - precisa la circolare - uscire per preservare la salute mentale e il benessere indossando una mascherina medica/chirurgica resistente ai liquidi ed evitando gli assembramenti. La raccomandazione si riferisce ai contatti ad alto rischio. Per i contatti cosiddetti a basso rischio invece le misure raccomandate sono automonitoraggio passivo di febbre, mialgie, cefalea, affaticamento, sintomi gastrointestinali o respiratori, fino a 42 giorni (sei settimane) dall’ultima esposizione. Comunicare le istruzioni per la segnalazione alle autorità sanitarie locali in caso di comparsa di segni e sintomi. In caso di comparsa dei sintomi - viene spiegato - occorre isolarsi immediatamente, informare le autorità sanitarie locali, valutazione medica e prelievo di campioni ed esecuzione di test.











