Il ministero della Salute informa che è stato rintracciato sul suolo italiano, a Milano, un turista britannico che viene considerato un contatto a rischio contagio da hantavirus poiché ha viaggiato sul volo Sant’Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima del focolaio - deceduta anch’essa il 26 aprile - scoppiato a bordo della nave da crociera MV Hondius.

Oggi l’Italia ha ricevuto la segnalazione dal governo britannico e il ministero della Salute, con il supporto del ministero dell’Interno, ha rintracciato il turista e contattato la Regione Lombardia che si è subito attivata.

Il turista è stato trasportato all’ospedale Sacco di Milano per la quarantena, in base a quanto stabilito dalla circolare ministeriale dell’11 maggio. Con lui, al Sacco, per precauzione, anche un accompagnatore che viaggia con il turista.

Inoltre è stato effettuato in serata un test per Hantavirus su una turista argentina, ricoverata a Messina per una polmonite. Lo comunica il ministero della Salute. La donna era partita da una zona endemica il 30 aprile e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma.

Oggi è stato richiesto dalle autorità sanitarie locali di effettuare il test per hantavirus.