Il Comune di Bari parla il linguaggio dell’inclusione. Nasce così il “Vademecum lavoro e diritti Lgbtqia+”, il nuovo strumento pensato per promuovere ambienti di lavoro inclusivi e liberi da discriminazioni e presentato a Palazzo di città. L’obiettivo è fornire una guida capace di diffondere consapevolezza sul rispetto e sulla piena tutela della dignità di tutte le persone. Il vademecum si rivolge in primis alle persone lgbtqia+, per informarle sui propri diritti e sulle tutele previste dall’ordinamento italiano ed europeo, ma anche ai datori di lavoro, organizzazioni sindacali e responsabili delle risorse umane, chiamati a contribuire alla creazione di ambienti professionali sempre più inclusivi.
Il vademecum rappresenta uno strumento fondamentale per “affermare un pensiero molto semplice - dice la vicesindaca Giovanna Iacovone - e cioè che non bisogna scegliere tra lavoro, opportunità di lavoro e identità. Sappiamo bene - prosegue - che la discriminazione non sempre è evidente, talvolta prende la forma di una battuta, una piccola esclusione, ma in casi più gravi si manifesta con il mancato rispetto di un nome, una domanda fuori luogo nei colloqui di lavoro o, addirittura, una carriera bloccata. Per questo abbiamo ritenuto necessario dotarci di strumenti chiari, accessibili, condivisi: la redazione di questo documento rappresenta un tassello della più ampia politica di sistema che questa amministrazione sta costruendo a partire dal proprio interno”.












