di
Federico Fubini
Pochi accordi concreti, ognuno dei due leader ha soprattutto testato obiettivi e resistenze dell’altro: risorse naturali e dazi restano al centro dei calcoli
Prima delle prossime settimane, sarà impossibile essere certi dei risultati del vertice tra Donald Trump e Xi Jinping. A Pechino si sono esercitati alla cordialità leader di Paesi che si stanno staccando l’uno dall’altro. L’integrazione fra i due retrocede sempre più, misurata dal commercio bilaterale.
Solo nei primi tre mesi dell’anno le importazioni della Cina di prodotti americani sono crollate del 14% (in dollari) dallo stesso periodo del 2025 e del 25% sul 2024, secondo lo US Census Bureau. Quanto alle vendite della Repubblica popolare negli Stati Uniti, crollano anche più in fretta: meno 40% nel primo trimestre rispetto a un anno fa, quando gli importatori americani si erano precipitati a comprare per anticipare i dazi; meno 38% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando alla Casa Bianca viveva ancora Joe Biden.











