Lunedì 18 maggio è in programma uno sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati che riguarderà anche il comparto scuola. Lezioni a rischio dunque in tutta Italia e in tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado lungo la Penisola. La protesta è stata indetta dall’organizzazione sindacale USB Unione Sindacale di base, a cui ha aderito anche la Fisi, per protestare contro la spesa per il riarmo e i tagli al sistema pubblico ma anche in sostegno dalla Global Sumud Flotilla e contro la guerra a Gaza.

Sciopero scuola lunedì 18 maggio, chi aderisce tra docenti e personale ATA Come tutte le proteste dei lavoratori, anche per lo sciopero della scuola di lunedì 18 maggio non è possibile fare previsioni precise sull’adesione tra docenti e personale ATA e dunque sui servizi che le varie scuole potranno garantire. Anche se i dirigenti scolastici spesso invitano il personale a esprimere le proprie intenzioni, per legge non vi è nessun obbligo di comunicazione anticipata e il diritto di sciopero può essere esercitato fino all'ultimo momento. Per questo il consiglio di molte scuole elementari per la mattina dello sciopero è di non lasciare i propri figli piccoli all’ingresso senza essersi prima accertati della presenza del docente della prima ora e del regolare svolgimento delle lezioni. Gli orari dello sciopero il 18 maggio per la scuola: lezioni a rischio in Italia Gli orari dello sciopero del 18 maggio per la scuola sono quelli dello sciopero generale a cui è collegato e che è relativo all’intera giornata lavorativa di ogni dipendente. Per questo le lezioni sono a rischio in tutta Italia per tutto il giorno in caso di adesione di maestri e professori.