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Altro sciopero, altro stop. Lunedì 18 maggio, l'Unione Sindacale di Base ha proclamato una protesta che coinvolgerà tutti i settori sia pubblici sia privati. Tra questi, potrebbero incrociare le braccia anche gli addetti ai trasporti pubblici e nazionali, oltre che i lavoratori di sanità e scuola. Escluso, per ora, solo il trasporto aereo, mentre quello su rotaie fa presagire malumori. Trenitalia non garantirà operatività per 24 ore, dalle 21 del giorno prima fino alle 21 del 18 maggio stesso. In categoria aderiscono Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Per il trasporto regionale di Trenitalia e Trenitalia Tper sono invece garantiti i servizi essenziali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
Timori anche per il trasporto locale a Roma, dove l'Atac ha comunicato che il servizio sarà garantito esclusivamente durante le fasce di legge: dall' inizio alle 8.29 e poi dalle 17 alle 19.59. Nella Capitale, lo sciopero riguarda anche le reti degli esercenti Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis, Atr. Anche a Milano, dopo lo strike di oggi 15 maggio, lunedì 18 il trasporto locale potrà subire variazioni e cancellazioni, con fasce garantite da Atm che generalmente vanno da inizio servizio alle 8.45 nel mattino, e dalle 15 alle 18 nel pomeriggio. L’Azienda Trasporti Milanesi non ha fornito al momento informazioni più precise.








