A prima vista sembra una provocazione da conferenza tech ma l’esperimento è reale: l’Andon Café ha aperto davvero a Stoccolma, al numero 48 di Norrbackagatan, con un obiettivo dichiarato dall’azienda: capire cosa succede quando un’intelligenza artificiale smette di fare da assistente e comincia a prendere decisioni economiche, organizzative e perfino umane.
L’agente si chiama Mona (e qui i veneti avrebbero fin da subito capito che non sarebbe stato molto bravo nelle operation). È costruito con Google Gemini, ma opera come un manager autonomo. Secondo le informazioni pubblicate da Andon Labs, Mona ha ricevuto un budget reale, accesso agli strumenti aziendali e la possibilità di interagire con fornitori, consulenti, dipendenti e clienti. Non prepara cappuccini, naturalmente, e la gestione del banco resta umana. Tutto quello che sta dietro, almeno in teoria, no.
Le sue mansioni sono quelle di un direttore operativo junior, con una differenza sostanziale: non chiede ferie, aumenti, non si lamenta e non è mai stanco. Mona ha pubblicato annunci di lavoro su LinkedIn e Indeed, selezionato candidati, organizzato colloqui, richiesto preventivi, impostato contratti per elettricità e connessione internet, controllato pratiche amministrative, gestito il magazzino e coordinato il personale attraverso Slack. In alcune occasioni ha persino risposto ai clienti attraverso una linea telefonica installata nel locale.










