Aprima vista Andon Café, nel quartiere Vasastan di Stoccolma, sembra un locale qualsiasi. I clienti ordinano, i baristi preparano le bevande e distribuiscono il pane e i dolci.

La differenza è che sopra questa routine quotidiana c’è un livello di comando inedito: a gestire il locale non è un direttore umano, ma un agente di intelligenza artificiale soprannominato Mona, sviluppato dalla startup americana Andon Labs e basato sui modelli Gemini di Google.

L’IA segue una parte sostanziale dell’operatività: inventario, rapporti con i fornitori, alcune decisioni amministrative, la gestione di richieste dei clienti e perfino aspetti legati al coordinamento del personale. Nel locale c’è anche un telefono attraverso cui si può parlare direttamente con il sistema, come se fosse il manager invisibile del posto.

Un café normale, almeno in apparenza

Stando a quanto racconta l’Associated Press, l’esperimento non sta confermando la narrazione dell’intelligenza artificiale capace di svolgere in autonomia compiti umani, persino meglio di come farebbero le persone.