Dopo aver sbarcato i suoi passeggeri al porto di Granadilla (Tenerife) la nave M/V Hondius sta proseguendo il suo viaggio per Rotterdam, dove sarà sanitizzata. I passeggeri, anche quelli sbarcati lungo il percorso, stanno ricevendo le cure possibili, se necessario, o se asintomatici hanno iniziato il periodo di quarantena oppure di autoisolamento per non rischiare di prolungare la catena delle trasmissioni.
Intanto la comunità scientifica, esattamente come agli inizi della pandemia da Covid-19, ha iniziato a condividere in tempo reale dati ed analisi sulle infezioni a bordo della nave (e quelle successive se ci saranno).
Questo ci consente di ragionare finalmente su qualcosa di concreto e non più solo su notizie a volte inaffidabili, a volte superficiali e non corrette, a volte decisamente troppo allarmistiche. A chi li sa leggere, i primi dati scientifici condivisi (le sequenze genomiche ottenute dai primi pazienti e la loro analisi) consentono di avere un quadro un po' più preciso della situazione.
Cos’è l’Hantavirus e come si è trasmesso sulla nave da crociera?
Ricordiamo brevemente le fasi iniziali della catena degli eventi. Il 1° aprile la nave da crociera M/V Hondius parte dal porto di Ushuaia (Terra del Fuoco) con 147 passeggeri a bordo (più l’equipaggio, controllare numero esatto). Il 6 aprile un turista olandese inizia ad accusare sintomi respiratori e gastrointestinali. Le sue condizioni peggiorano rapidamente fino al decesso, l'11 aprile. Sarà il caso n.1. Il 14 aprile un turista inglese (caso n.8) sbarca sull'isola di Tristan de Cuna. Il 22 aprile la nave arriva a Sant'Elena, dove viene sbarcato il passeggero olandese deceduto, sua moglie (che nel frattempo ha iniziato ad avere sintomi anche lei) e ad altri passeggeri. La moglie del turista olandese prende un volo per Johannesburg ma le sue condizioni precipitano e morirà poco dopo l'arrivo. Nei giorni che seguono si avrà un terzo decesso, e progressivamente altri passeggeri inizieranno ad avere sintomi, compreso il medico di bordo che ha curato il caso n.1. I casi alla fine(almeno nel momento in cui scriviamo) saranno in tutto 11.














