Un’ulteriore leva per creare campioni europei dell’innovazione e, auspicabilmente, farli crescere e quotare in Europa. È la direttrice lungo la quale la Banca Europea per gli Investimenti sta sviluppando la strategia di venture debt, che in dieci anni ha immesso nelle startup europee 8 miliardi di euro.
Domanda.
Alessandro Izzo, responsabile Bei per le operazioni di equity, growth capital e project finance; quali differenze ci sono nel mercato del venture debt tra Europa e Usa?
Risposta.
Negli Usa il venture debt è un mercato molto maturo: vale circa 25 miliardi di dollari ed è pienamente integrato nell’ecosistema, soprattutto nelle fasi di scale-up.







