Angelini Ventures, il ramo di corporate venture capital di Angelini Industries, e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) hanno siglato un accordo di co-finanziamento da 150 milioni di euro per sostenere le startup europee attive nei settori delle biotecnologie e della sanità digitale. L'intesa, annunciata lunedì a Roma, è la prima che la BEI conclude con un corporate venture capital in Europa nel settore sanitario e si iscrive nella strategia dell'Unione Europea volta a rafforzare la leadership tecnologica del continente.
Cosa prevede l’accordo, come funzioneranno gli investimenti
L'accordo prevede che Angelini Ventures e la BEI contribuiscano con 75 milioni di euro ciascuno per un totale di 150 milioni di euro da investire nei prossimi sei anni. I fondi saranno utilizzati per co-investire complessivamente in 7-10 startup europee che sviluppano soluzioni innovative particolarmente adatte al lancio sul mercato. “Si tratterà di round di serie A e B”, ha spiegato Paolo Di Giorgio, capo di Angelini Ventures durante la conferenza stampa. “L’Europa in questo momento ha talenti e competenze ideali per far crescere questo mercato”, ha aggiunto. Tema condiviso anche da Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI, che ha sottolineato la valenza industriale e geopolitica dell’operazione: “Vogliamo accelerare lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia in tutto il continente, partner come Angelini sono perfetti per farlo”.






