Roma, 6 ott. (askanews) – Ventive, la società made in Italy che investe e offre advisory per la crescita delle startup, chiude un round di finanziamento da 10 milioni di euro, arrivando a una valutazione post-money di 30 milioni. L’operazione segna una svolta nel panorama tech italiano: per la prima volta, fondi internazionali di primo piano investono cifre così significative in una realtà italiana del venture capital, riconoscendo il valore e l’eccellenza del modello italiano nell’innovazione. Fondata nel 2019 da Roberto Sfoglietta, Ventive, negli ultimi 36 mesi, ha investito oltre 30 milioni di euro, costruendo un portafoglio con oltre 70 partecipazioni, analizzando più 5.000 startup e seguendo più di 500 realtà imprenditoriali. Oggi conta un network di oltre 200 investitori e ha realizzato oltre 35 operazioni di successo.
Gli investitori. Il round appena chiuso rappresenta uno dei più significativi investimenti dell’anno nel panorama del venture capital italiano. Hanno partecipato all’operazione Vanguard Legacy Capital (fondo di Private Equity internazionale), Redstone, (fondo tedesco di Venture Capital strategico per l’internazionalizzazione), Euregio Plus SGR (fondo di investimento italiano), KON (società specializzata in M&A), il multi-family office guidato da Lorenzo Guidotti e FundX, veicolo di investimento dell’imprenditore Fabio Nalucci. “Un’operazione resa possibile dal lavoro di tutto il team di Ventive, quando abbiamo iniziato questo viaggio – commenta Sfoglietta – mai avremmo potuto immaginare di concludere un aumento di capitale di queste dimensioni con player internazionali. Oggi perseguiamo un unico obiettivo: dare vita al più grande player internazionale di venture capital italiano”.









