l venture capital italiano continua a crescere e nel primo semestre del 2026 ha raccolto 813 milioni di euro distribuiti in 145 round di investimento. Un risultato che, secondo l’Osservatorio Trimestrale sul Venture Capital in Italia realizzato da Growth Capital in collaborazione con Italian Tech Alliance, fotografa un ecosistema sempre più strutturato e in fase di maturazione.
Il secondo trimestre dell’anno ha registrato 76 operazioni, in aumento rispetto alle 69 del primo trimestre, mentre il valore complessivo degli investimenti è sceso leggermente: 402 milioni contro i 411 dei primi tre mesi del 2026. Al netto dei mega round, però, il periodo aprile-giugno è stato il secondo miglior trimestre di sempre, con una crescita significativa della dimensione media e mediana degli investimenti.
A sostenere il settore contribuisce anche l’arrivo di nuovi capitali: nei primi sei mesi dell’anno sono stati lanciati tre nuovi fondi di venture capital, che hanno raccolto complessivamente 104 milioni di euro destinati a finanziare startup e imprese innovative.
Il quadro italiano si inserisce in un contesto europeo particolarmente positivo. Nel primo semestre del 2026 il Vecchio Continente ha registrato 5.330 round per un totale di 44 miliardi di euro investiti. A trainare il mercato è soprattutto l’intelligenza artificiale, che concentra il 60% dei capitali raccolti. A fare la differenza sono stati i grandi finanziamenti: i mega round rappresentano appena l’1,3% delle operazioni, ma hanno assorbito il 64% delle risorse complessive.









