Dopo l’Opa di Cvc su Recordati, ancora movimenti nel mondo della farmaceutica italiana. Angelini Pharma starebbe valutando l’acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals, società statunitense quotata a Wall Street. Una mossa che potrebbe far crescere ulteriormente il gruppo guidato da Sergio Marullo di Condojanni negli Stati Uniti, con un occhio di riguardo nei trattamenti per la cura di malattie rare legate al sistema nervoso.

A rivelarlo è l’agenzia Bloomberg. Le discussioni sono ancora in una fase preliminare. Nel frattempo, Angelini Pharma ha espresso la sua posizione: no comment. In una nota ufficiale si legge che il gruppo «non commenta rumors o indiscrezioni di mercato, la valutazione delle opportunità di crescita è parte integrante della strategia dell’azienda».

Angelini Pharma: “Guardiamo a strategia di espansione”

A ciò, si aggiunge un altro passaggio. Ovvero che «Angelini Pharma ha in più occasioni comunicato l’intenzione di guardare a strategie di espansione globale e continuerà a perseguire questa strategia con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del gruppo e di assicurare le migliori soluzioni per i pazienti», prosegue la nota.

L’OPERAZIONE